martedì 8 maggio 2007

Comune Condivisione
Quale spazio quale ossigeno, restiamo noi e nessun altro, viviamo ora o dopo. Tanto che ci fa.
Restiamo così, contro il tempo che separa e scandisce, condividiamo la gioia che sappiamo.

Qui o altrove. Tanto che ci fa.
Fuori di qui chi non ci capisce, fuori all’aperto chi non vuole sentire.
La comune viaggia,
la comune impara,
la comune manifesta e contesta,
la comune si desidera.
Di un sorriso mai completamente nostro urleremo a squarciagola l’incredibile meraviglia. Tanto, che ci fa.
Di Leo

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